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Tartufo nero pregiato PDF Stampa E-mail

ASPETTO ESTERNO FORMA
In genere ha forma globosa, ma può essere anche irregolare. Le dimensioni variano da una noce a un’arancia.

ASPETTO ESTERNO PERIDIO

Di colore nero violaceo. Quando non è maturo ha sfumature rossastre. Superficie verrucosa di spessore da 3 a 5 mm. Le verruche ingrandite assomigliano al diamante.

ASPETTO INTERNO GLEBA
Pasta abbastanza compatta di colore bruno – violaceo, a volte con sfumature rossastre. Venature fitte, sottili, bianche.

PROFUMO
Piacevolmente aromatico, a volte richiama le fragole, intenso e abbastanza complesso.

GUSTO
E’ molto gradevole, con netta tendenza dolce e piacevole persistenza gusto- olfattiva aromatica finale.

HABITAT
Ama terreni calcarei, alcalini e con buon drenaggio. In Italia cresce soprattutto nei boschi misti di latifoglie dell’Appennino, Centro - Settentrionale. E’ diffuso in molti paesi europei, in particolare in Francia, in Spagna e, in Italia, soprattutto sull’Appennino Umbro-Marchigiano.

PIANTE SIMBIONTI
Roverella, farnia, leccio, carpino nero, nocciolo, pino nero, ecc.

PERIODO DI MATURAZIONE
Da metà novembre a metà marzo.

CONSIDERAZIONE
E’ il tartufo nero più apprezzato e più costoso, di valore inferiore solo al tartufo bianco pregiato. E’ protagonista di molte ricette della cucina classica francese e di molte ricette tradizionali dell’area appenninica Umbro-Marchigiana. Può essere utilizzato sia in cucina, perché si esalta in cottura, sia come aromatizzante grattugiato o affettato sul cibo fumante. E’ componente classica delle farcie delle carni animali.

 

Tartufo nero

(TUBER MELANOSPORUM VITT.)